di nuovo una casa nuova.
di nuovo un nuovo inizio.
di nuovo nuovi spazi.
di nuovo nuove strade da imparare.
una casa casa stavolta.
una casa grande.
una casa con due stanze.
una casa con una cucina vera, con la porta.
una casa con un salotto con un tavolo sempre aperto. e due divani.
una casa con la cabina armadio
una casa con due bagni.
una casa con una cantina.
una casa da grandi.
una casa con un marito e una moglie.
una casa con due persone che si amano.
come nella casetta.
non cambia nulla.
una casa con due gatti.
una casa con un grande terrazzo.
una casa luminosa.
una casa allegra.
una casa da vivere.
una casa da sporcare.
una casa dove ridere.
una casa dove correre e arrivare stremati sul letto (così lontano dall’ingresso!).
una casa con una cucina grande dove cucinare tante cene per gli amici.
una casa con un salotto grande dove fare tante feste, anche in inverno
una casa dove festeggiare la notte di natale tutti insieme.
il nostro mondo.
anche se a volte arrivano i sogni… e sono così reali…
è da ieri che mi gira in testa e che riesco ad ascoltare solo lei... ho selezionato su itunes la modalità "ripete l'elemento" e non faccio altro che ascoltarla e riascoltarla.
è incredibile per quanto tempo si lasci una canzone da parte e poi all’improvviso, con una forza tutta sua, lei torni a bussare alla tua porta… e che piacere aprirle in certi casi!
e intanto gli anni passano.
mi avvicino ai 31 a passo incalzante… non me li sento addosso questi 30 anni e non so se sia un bene o un male ma è così, non ci posso fare nulla… se mi fermo a pensare mi sembra di essere la stessa di 10 anni fa ma poi in fondo lo so che qualcosa è cambiato. mi sono sposata e questo significa che d’ora in avanti anche agli occhi del mondo non penserò più solo per me stessa… e tutto sarà ancora più evidente il giorno in cui avrò un figlio…
un figlio… sempre più spesso tra amici, sarà l’età, se ne parla con disinvoltura. sempre più amici stanno per allargare la famiglia.
un figlio. la cosa più grande e importante che un uomo e una donna possano fare.
un figlio. come si affronta un figlio? qualcuno vende il libretto delle istruzioni? io sono una che legge i libretti delle istruzioni. anche prima di iniziare ad usare l’oggetto in questione. e allora datemi un libretto delle istruzioni per un figlio perché qui se ne parla sempre più spesso e io non mi sento pronta.
che poi in fondo forse nessuno si è mai sentito pronto per un figlio. come puoi sentirti pronto per allevare un’altra persona? a volte devo ancora capire come funziono io… però non mi voglio ritrovare a 40 anni e rimpiangere il periodo in cui potevo scegliere. è che da una parte mi sembra già tremendamente tardi, dall’altra è ancora incredibilmente presto. per dirne una, stupida e banale ma è così, devo ancora vedere il cile. come posso avere un figlio prima di vedere il cile? quanti anni dovrò aspettare per vederlo poi? ma poi mi domando: magari ci sarà qualcosa che mi farà dimenticare il cile… almeno per un po’.
ma poi penso che vorrei che mio figlio crescesse in francia. che avesse maggiori possibilità. e allora mi vorrei trasferire a parigi.
domani.
ma questo anche senza un figlio.
ho sempre voluto vivere a parigi ma ora il pensiero è sempre più presente.
forse sono fasi della vita ma in questo momento non mi vedo più in questa città. in questo paese.
o forse è solo che si tratta di quello che avrei sempre voluto fare.
... together we stand, divided we fall...
Guarda quante luci.
È bellissima.
Ha sempre un fascino incredibile.
Certo c’è parecchia gente che aspetta di salire… chissà se poi riusciamo ad andare a cena… speriamo di sì!
Che facciamo, saliamo in ascensore e scendiamo a piedi?
Scendere a piedi mi piace tantissimo: si vede tutta la città dalle varie altezze.
Ok, allora arriviamo in cima con l’ascensore e poi scendiamo a piedi!
Chissà se magari riusciamo a cenare nel ristorante al secondo piano… pensa che vista che deve esserci!
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Quanta gente!
E che vento!
Però è bellissimo quassù.
Guarda che meraviglia: è tutto illuminato!
Sì ma c’è troppa gente.
Ma è normale, guarda dove siamo!
Pretendevi di essere il solo ad aver avuto questa idea?!
Proviamo a vedere se il ristorante è ancora aperto?
Mi sa tanto di no, guarda che ora è… vediamo, magari ci fanno entrare!
No, decisamente no.
Ok, allora scendiamo a piedi e andiamo al ristorante che avevamo scelto, mi sembrava carino!
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Ecco, ci sposiamo.
la voglia di scrivere c’è.
ma il lavoro da fare c’è di più.
e la voglia di farlo latita.
ma perché mi sono ridotta a fare un lavoro che non mi piace?!?
ah, sì, ricordo. il mutuo.
però abbiamo venduto casa.
già.
e ora ne cerchiamo un’altra.
più grande.
voglio aprire una libreriaaaaaaaaaaaaaa.
rendiamo utile il post di oggi:
credo di non aver mai messo una foto dei miei meravigliosi gatti sul blog... direi che è arrivata l'ora.
ve li presento:
alla sinistra del vostro schermo in tutta la sua lucentezza LUCIANOOOOOO e sulla destra, modello tigre della malesia, SQUILIIIII!!!!!!

e quando meno te lo aspetti ti viene voglia di parlare
di ritrovare un posto conosciuto
qualcosa che ti ha aiutato e a cui sei affezionato
ma da cui per un periodo ti sei voluto staccare
così, senza un motivo preciso...
però ti è mancato
e allora
SONO TORNATA!!!!!!!!!
vediamo quanto dura...
mi sono resa conto che molti dei blog che ho tra i miei link hanno ormai chiuso... si tratta di persone che mi hanno incuriosita, affascinata e che lego ai miei primi giorni da blogger e ora... non posso più leggere i loro pensieri espressi in modo così coinvolgente... è triste, ma se hanno preso questa decisione ci deve essere statao un motivo valido, che in alcuni casi conosco, e in altri no... a me però dispiace... sempre.
abbiamo finalmente fatto il nostro primo albero di natale!!!! è bellissimo! prima di tutto è un albero vero che ha già il suo posto sul terrazzo non appena saranno finite le feste! e poi abbiamo comprato ben 240 lucine bianche (le lucciole) con 8 giochi di luce... il mio preferito è quello che sfuma in continuazione, mentre la metà preferisce quello che si accende e si spegne piano piano... faremo un po' per uno! è addobbato principalmente con cose rosse, palline, bacche, melette, babbi natale, elfi, però ci sono anche due bellissime palle sul marrone/toni della terra, tante pignette nature e ciuffetti di pigne più piccole dorate... ma il pezzo forte (che è stato molto gradito anche dai gatti!) è una ghirlanda (non so se sia esattamente il termine adatto) formata da renne e babbi natale che si tengono uniti tenendo in mano una coroncina verde (tipo di agrifoglio)... insomma, l'effetto è quello di un girotondo non chiuso formato da renne e babbi natale alternati intervallati da corone di agrifoglio... renne e babbi natale sono morbidi e cicciotti... è bellissima!!! e stamattina l'ho travata per terra perché i gatti hanno deciso che era la loro preda da catturare dall'albero... l'importante è che non catturino quelle poche palline fragili che ci sono e che non si faccaino male...
ora sì che è natale in tutto e per tutto... se solo avessi qualche giorno di ferie sarebbe perfetto!
e tra qualche ore si parte… una volta tanto in toscana per piacere e non per dovere… per fortuna!
non vedo proprio l’ora… è tanto che non facciamo un we fuori, tra le colline e la campagna… ultimamente siamo sempre rimasti a roma, un po’ per le ristrettezze economiche e un po’ per curare la casetta, ma stavolta abbiamo deciso che ci potevamo allontanare, in fondo poi sono solo un paio di giorni… e i gatti hanno mamma che li nutrirà e li coccolerà un po’…
sì sì, ci vuole davvero…
staccare dalla città, dal traffico, dalla frenesia di fare in nemmeno due giorni tutto quello che si è accumulato durante la settimana… respirare finalmente aria pulita, passeggiare senza avere stampata in mente la lista delle cose da fare che non posso non farle tutte… insomma, una mini vacanza all’insegna del buon cibo e del buon vino e poi domenica tornare nella nostra casetta che sarà ancora più bella perché riceverà la visita del pittore domani per fare gli ultimi ritocchi in bagno e salotto…
e il prossimo we voglio assolutamente comprare l’albero di natale: è urgentissimo! ormai siamo arrivati! manca pochissimo più di un mese, quindi direi che siamo già in ritardo per l’acquisto dell’arbusto! e poi, visto che lo vogliamo prendere vero (rigorosamente di allevamento e non di quelli estirpati piccolini nei boschi), bisogna che stia un po’ in casa (o meglio sul terrazzo) per acclimatarsi e per fare amicizia con i gatti!
gatta, questo post è soprattutto per te, affinché non ti venga la tristezza per le feste natalizie!
la nostra prima pallina per l’albero di natale.
il nostro primo natale insieme nella nostra prima casa.
quest’anno sarà pieno di prime volte ma ad essere sincera questa è la prima volta che preferisco: il primo natale insieme nella stessa casa. la nostra casa.
addobbare l’albero insieme con le musiche natalizie in sottofondo.
comprare i cappellini rossi da babbo natale per i gatti.
impacchettare di nascosto i regali (ma di nascosto dove che la casa è piccina piccina?!).
svegliarsi insieme la mattina del 25…
è una cosa che mi riempie gioia e di emozione, ma allo stesso tempo vorrei anche essere insieme a mia mamma che invece per la prima volta a natale si sveglierà da sola (gatti a parte) e non ci vedremo sino al pranzo del 25 visto che il 24 sera lo passo sempre con mio padre… cercherò quindi di godermi il mio primo natale in tutto e per tutto con la metà ma vedrò anche di passare più tempo possibile con la mamma…
la nostra prima pallina di natale la abbiamo comprata ieri. alla rinascente. eravamo andati per cercare un secchio e un tappetino per la cucina (gli altri negozi erano tutti chiusi) e quando siamo arrivati lì siamo stati invasi dagli addobbi natalizi: lucine, oggetti dorati e rossi, decorazioni di ogni genere e misura, ghirlande per le porte, tantissimi alberi addobbati in modi differenti… c’era l’imbarazzo della scelta (beh, ad essere sincera non tutto era bellissimo, però faceva atmosfera!) e io mi sentivo, come sempre in queste occasioni, contenta come una bambina! la metà mi ha guardato negli occhi luccicanti e mi ha detto “vuoi scegliere il primo addobbo per il nostro albero?”… non poteva farmi domanda migliore!! mi sono messa a cercare per non rischiare di prendere qualche cosa e poi accorgermi che c’era di meglio, e così, dopo aver visto una decorazione per la porta a forma di renna e un paio di pupazzetti tutti rossi e verdi che però non avevano un gancetto per essere appesi, mi sono fermata davanti ad una pallina fatta di pigne, foglie, castagne e bacche: è bellissima, tutta sui toni del marrone, sembra un angolo di bosco! non vedo l’ora di appenderla, anche perché quest’anno, per la prima volta da tempo immemore, avrò un albero vero (chiaramente anche con radici) da addobbare visto che abbiamo il terrazzo dove poterlo mettere appena passato il periodo delle feste… e gli alberi veri mandano quel buon profumo di resina che mi ricorda tanto il natale che ho passato a los angeles. ero ospite a casa di un’amica che aveva un appartamento, riscaldatissimo, a west hollywood, per terra c’era una moquette morbida come un panino e bianca, in bagno c’era il dentifricio alla cannella e quello al finocchio (ricordo gli odori dei due tubetti come se fosse stato ieri) e nel mezzo del salotto (vicino al pianoforte a coda) c’era un albero di natale vero (in america li comprano tutti veri, anche se spesso senza radici) che mandava un profumo che, se solo ci penso, sento tuttora. mi ricordo che non vedevo l’ora di rientrare a casa per sentire ancora quel profumo e quest’anno spero di risentire quello stesso profumo nella mia casetta!
e per la prima volta stanotte dormirò da sola nella mia nuova casa… la metà è in giro per il nord italia e rientrerà solo venerdì sera… sinora ero stata io a partire per più giorni consecutivi e lui a rimanere a casa…
ma mi sono già organizzata: stasera ho invitato tutte le donne della mia famiglia per fare una cenetta al femminile… spero solo di uscire ad un orario decente da qui per poter correre a casa a cucinare (devo fare anche un po’ di spesa…)!
domani sera invece ho ben due amiche a cena (e anche lì devo riuscire ad arrivare ad un orario umano per la cena!)!
e poi mi coccolerò i gatti e farò tutte quelle cose da donna (vedi depilazione, manicure, pedicure…) che non riesco mai a fare con la metà in giro per casa (non è carino svelargli così tutti i segreti di una donna… o meglio, quello che non è carino è fargli tutte queste operazioni sotto al naso: come tutti sa benissimo che ci sono delle cure dietro ad una donna che si possa definire tale, ma non credo sia bello farsi vedere all’opera… meglio presentare il risultato finale!!!)… sta convivenza non è mica semplice… però è bellissima!
domenica a pranzo abbiamo inaugurato la casa… più di 40 persone in 45 mq… beh, più terrazzo di 30 (roma, per fortuna, ci ha regalato una delle sue famose ottobrate!)… non avevo proprio idea di come saremmo potuti stare e devo dire che tutto sommato non è stato così scomodo! c’era gente dappertutto, però non eravamo ammassati e ci siamo divisi bene tra dentro e fuori… e poi a me piace tantissimo avere tutti gli amici che girano per casa e che a casa mia si sentono come a casa loro e conoscono i posti di tutte le cose di modo che se serve qualche cosa possano fare anche da soli…
ma mi piace anche starmene sola soletta con la metà e i due felini…